Gabriella Di Natale: “L’ arte, ancora una volta, è riuscita a creare una connessione emotiva…”

Bio: Gabriella Di Natale nasce in Sicilia nel 1971. Dopo la maturità tecnica di perito aziendale e corrispondente in lingue estere si dedica alla pittura riportando sulle sue opere le esperienze dei suoi viaggi in Africa.

Autodidatta e artista per passione realizza sculture con materiali di recupero come lattine, bottiglie di plastica, vecchi CD, qualunque cosa possa essere riciclato, dandogli nuova vita.

Il genio pensatore (2016)
81x23x23 scultura con materiale di riciclo

La sua carriera artistica è ricca di riconoscimenti internazionali. Alcune sue opere fanno parte di collezioni importanti quali: SAS Principe Alberto II di Monaco, Museo dell’Acciuga di Aspra, Comune di Roscigno ecc.

Linosa (2017)
70×50 acrilico su tela

L’arte, veicolo emozionale tra due popoli con radici comuni. Che ne pensi? L’ arte, ancora una volta, è riuscita a creare una connessione emotiva molto forte attraverso le opere pittoriche, fotografiche e scultoree degli artisti greci e siciliani. Due popoli accomunati non solamente dall’arte, dalla storia, dalla filosofia ma anche dai miti e dalla cucina.

Uomo (con)turbante (2016)
50×70 acrilico su tela

Tour MAGNA GRECIA NEL TEMPO, cosa ti ha indotto a partecipare? Ho partecipato a questo tour, promosso da ArteInsieme su iniziativa di Marina Gonta, con un’opera fotografica: LA MORTE DI ICARO. La foto è stata scattata durante una gita a Santo Stefano di Quisquinia (Sicilia). Ciò che mi ha indotta a partecipare è il voler ripercorrere i luoghi che ci accomunano ai greci, in una immersione totale nell’arte da loro lasciataci in eredità.

La morte di Icaro (2023)
30×40

Esperienza da condividere e a cui dare un seguito? Penso che sia un’esperienza da rifare, magari spingendoci verso la Calabria, cuore pulsante della MAGNA GRECIA.